| La Toscana, si sa, non è mai stata terra di ricette segrete e
di alchimie, ma ha saputo rendersi inimitabile nell'arte, nella cultura e in quella
particolare forma di cultura che è la cucina, giocando tutto sulla semplicità.
Una
semplicità che non ha mai lasciato spazio a "intrugli" o barocchismi tesi a
dissimulare errori ed imperizie. Proprio per questo la cucina toscana ha dovuto creare da
sé i suoi ingredienti: l'olio, il vino, le carni non solo della Val di Chiana, le spezie di
Maremma, il farro della Garfagnana e soprattutto la tradizione tramandata con i gesti, le
pause, l'esempio più che con le parole. Forse per questo in ogni trattoria toscana anche
lo stesso piatto si svela, al gusto dell'intenditore, diverso dagli altri non meno di
quanto siano le note di una canzone o i versi di una ballata.
Per conoscere davvero la cucina toscana non basta andare in questa o in quella
trattoria più o meno rinomata, ma dover immergersi in un itinerario, ripercorrendo di
luogo in luogo i momenti di quest'antica sfida mai dichiarata...

|